VC200: il primo drone che trasporta persone

By Grafiche Passart,

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vc200 da tomshardware

Quache tempo fa avevamo già parlato di alcune nuove applicazioni dei droni. Questi nuovi aggeggi vengono usati per lo più in ambiti ristretti, ma di recente iniziano a vedersi alcune applicazioni su grande scala. Un esempio è il Volocopter VC200: un vero e proprio velivolo adibito al trasporto di passeggeri, che ha completato il suo primo volo pilotato alla fine del mese scorso dopo parecchi mesi di test con voli radiocomandati.

Come funziona VC200

VC200 è dotato di ben 18 motori ad alimentazione completamente elettrica, il che lo rende anche meno rumoroso e meno inquinante dei classici elicotteri. I 18 motori del “volocottero” hanno bisogno di 50 kW di potenza, forniti da 9 batterie separate, per poter sostenere il mezzo in volo a punto fisso, considerando un peso al decollo di 450 Kg.

Parlando di sicurezza, 18 motori lo rendono un velivolo particolarmente sicuro, dal momento che anche se alcuni di questi motori dovessero andare in avaria, gli altri garantiscono una permamenza sicura in volo. E dato che la sicurezza non è mai troppa, VC200 ha anche installato un paracadute di emergenza, per far atterrare il mezzo dolcemente in caso di avaria totale.

Questo nuovo drone punta a diventare la prima vera possibilità al volo individuale di massa. Per questo deve essere – ed in effetti è – molto semplice da comandare e gestire. Tutte le variabili necessarie al volo e che influenzano la stabilità del veicolo sono gestite dal computer di bordo, che provvederà ad adattare e stabilizzare il drone a seconda delle condizioni esterne. Riuscirà così a gestire turbolenze e urti contro ostacoli a bassa velocità, assestando il velivolo al meglio.

VC200 è controllato attraverso un joystick che ricorda quello che può essere usato in molti videogiochi per PC, così che si può controllare il drone con una mano sola, esattamente come i droni classici che vengono controllati tramite gamepad o joystick di diverso tipo. Questo lo rende unico nella sua specie, visto che i droni comuni avevano spesso bisogno di ulteriori joystick per compiere manovre complesse di rotazione. Con VC200, invece, potremmo compiere tutto con l’utilizzo di una sola mano.

Quale sarà il futuro di VC200?

Per ora, VC200 non entrerà in produzione di massa, dato che l’obiettivo è crearne una versione biposto da usare come elitaxi nelle zone urbane; al momento, VC200 riesce a trasportare solamente il pilota. Ciò tuttavia non significa che in futuro possa diventare il mezzo per rivoluzionare la mobilità cittadina.
(Fonte articolo ed immagini: Tom’s Hardware)