Le sculture animate di Emiliano Ponzi

By Grafiche Passart,

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Da pochi giorni, esattamente dal 13 Aprile scorso, è stata inaugurata a Milano una mostra di piccole sculture animate realizzate da uno dei migliori illustratori italiani contemporanei di fama internazionale: Emiliano Ponzi.

Emiliano Ponzi ha poco più di 30 anni, vive a Milano ed è uno dei migliori illustratori italiani contemporanei. Ha disegnato per testate importanti italiane e straniere, come “La Repubblica”, il “New York Times”, “Le Monde”, l’“Economist” e ha realizzato copertine per gruppi come Feltrinelli, Penguin e Mondadori. Ha anche lavorato per il Museo del Design della Triennale di Milano e per importanti agenzie pubblicitarie; ha inoltre ricevuto diversi premi e riconoscimenti a livello internazionale tra cui figurano due “HOW International Design Awards” e due medaglie d’oro dalla “Society of Illustrators” di New York: una per le illustrazioni del video “Voices of Freedom” di Amnesty International e l’altra per le illustrazioni dell’album “I miei migliori amici immaginari” di Valerio Millefoglie.

La nuova mostra dell’artista italiano si chiama Ponzinetic ed è stata realizzata da Ponzi stesso assieme ai makers di The Fablab, un laboratorio di fabbricazione digitale di Milano in cui si possono usare stampanti 3D, frese e macchine laser. La mostra, per questo, è incentrata sul tema delle sculture in movimento o “sculture cinetiche”, ispirandosi a disegni di donne dell’artista italiano. Le sculture traggono ulteriore ispirazione dal lavoro degli artisti del “Gruppo T”, attivo a Milano dal 1959 al 1962: i suoi membri (Giovanni Anceschi, Davide Boriani, Gianni Colombo, Gabriele Devecchi e Grazia Varisco) volevano realizzare opere che non fossero statiche, che contenessero oltre alle dimensioni spaziali anche quella temporale, la “variabile T”.

Tutte le sculture hanno un nome proprio che le caratterizza. Grazie agli effetti ottici e ai giochi fisici pensati dai creatori, gli abiti delle protagoniste delle sculture si muovono, ognuno in modo diverso: il maglione di Bianca, ad esempio, è fatto di limatura di ferro e si muove grazie a un magnete. Se volete vederle affrettatevi, però! Ponzinetic chiuderà i battenti questo 7 maggio.
(Fonte articolo ed immagine: Il Post)