5 donne pioniere dell’informatica

By Grafiche Passart,

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Spesso, l’informatica è percepita come una materia prevalentemente maschile. Tuttavia, molti non sanno che prima che nomi come Bill Gates o Steve Jobs diventassero famosi, alcuni dei più importanti pionieri della storia dell’informatica furono donne. Tra di loro ne ricordiamo cinque:

Ada Lovelace, la prima programmatrice informatica
Edith Clarke, la prima donna ad ottenere il titolo di "Ingegnere elettrotecnico"
Grace Murray Hopper, coniò il termine "Debug" e inventò il linguaggio di programmazione COBOL utilizzato ancora oggi
Radia Perlman, detta "La madre di Internet"
Pariza Tabriz, detta "Security Princess"

 

1. Ada Lovelace

Uno dei nomi forse più famosi e conosciuti dagli appassionati di informatica. Ada Lovelace (1815 -1852), figlia del poeta Lord Byron, fu istruita fin da bambina alla matematica perché sua madre non voleva diventasse una poetessa come il padre.

A soli 17 anni, Ada collaborò con il matematico Charles Babbage nella costruzione della sua macchina analitica, considerata il primo calcolatore programmabile della storia. Anche se la macchina non venne mai completata, Ada la descrisse in alcuni articoli scientifici, includendo anche una spiegazione dettagliata di come operarla per far si che la macchina stampasse i numeri di Bernoulli scrivendo, di fatto, il primo algoritmo della storia dell’informatica, il che fa di Ada Lovelace la prima programmatrice della storia.

2. Edith Clarke

Edith Clarke (1883 – 1959) fu la prima donna ad ottenere il titolo di “ingegnere in elettrotecnica” e la prima docente di tale materia all’Università del Colorado. Studiò astronomia e matematica prima di passare all’ingegneria al MIT, e lavorò alla General Electric, una delle società elettriche più importanti al mondo.

Edith diede il suo nome ad una speciale calcolatrice (chiamata appunto “Clarke”) che era in grado di eseguire calcoli 10 volte più velocemente rispetto ad altri strumenti di allora.

3. Grace Murray Hopper

Grace Murray Hopper (1906 – 1992) fu una scienziata e contrammiraglio della marina degli Stati Uniti d’America. Grace è conosciuta per aver inventato il linguaggio di programmazione Cobol, ancora oggi utilizzato nei settori della finanza e dell’amministrazione.

Grace è famosa anche per la sua capacità analitica nel risolvere i problemi, che la portò a coniare il termine “Debugging”  ancora oggi utilizzato in ambito informatico.

Il termine venne coniato quando Grace esaminò il guasto del principale computer della marina, “Mark II”. Grace scoprì che il guasto si era verificato a causa di una falena che si era intrufolata nei circuiti causandone il malfunzionamento. Grace scrisse nel rapporto che il guasto era stato causato da un insetto (“Bug” in inglese), da qui il termine debugging.

4. Radia Perlman

Soprannominata amichevolmente “la madre di internet”, senza Radia Perlman questa tecnologia che tutti noi usiamo ormai ogni giorno potrebbe non esistere. A lei si deve l’invenzione di alcuni protocolli usati nella comunicazione attraverso internet, uno tra tutti STP (Spanning Tree Protocol), che è uno dei protocolli più importanti che sta alla base della strutture di Internet.

5. Pariza Tabriz

Mentre studiava all’Università dell’Illinois, Pariza Tabriz si appassionò alle storie degli hacker e al personaggio di John Draper, uno dei primi hacker della storia.

Continuando ad approfondire questa passione, fu contattata da Google ed entrò a far parte del team di Montain View. Ad oggi dirige un team di 30 persone che hanno l’obiettivo di scoprire le debolezze e i problemi di Google Chrome, il browser di Google. Per questo è conosciuta anche come la “Security Princess” ossia la “Principessa della sicurezza” titolo che ora usa anche nei suoi biglietti da visita.

(Fonte articolo ed immagini: Wired)